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La Curcuma, proprietà, benefici e controindicazioni

20/03/2018

Curcuma

La radice di curcuma è conosciuta ed utilizzata da almeno 5.000 anni, vanta straordinarie proprietà curative e nella medicina ayurvedica.  Come medicina, spezia e anche colorante.

La pianta, il cui nome scientifico è Curcuma longa, appartiene alla famiglia delle Zingiberacee. Si tratta di piante erbacee perenni, dotate di rizoma e coltivate prevalentemente nelle regioni tropicali.
La curcuma è una radice ricca di proprietà. Pianta erbacea perenne, dal caratteristico rizoma di colore giallo, originaria dell’asia meridionale, india e Indonesia.
Il suo nome deriva dalla lingua persiana-indiana e precisamente dalla parola Kour Koum, che significa zafferano, infatti la Curcuma è anche nota col nome di Zafferano delle Indie.
 
 
Curcuma: Proprietà e Benefici
Le proprietà della curcuma sono note da secoli e da tempo questa spezia ha suscitato anche l’attenzione del mondo scientifico. Ciò che ha catturato l’attenzione dei ricercatori è la bassissima incidenza di tumori in India, il Paese in cui si registra il maggior consumo al mondo di questa spezia. Questa radice si impiega da oltre 5000 anni nella medicina ayurvedica come depurativo generale, digestivo, antinfiammatorio, contro la dissenteria, artrite e disturbi epatici. La radice contiene curcumina, proteine, glucosio, vitamina C e fruttosio.


Disintossicante
La curcuma viene impiegata nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese come disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato. Queste proprietà salutari attribuite dalla tradizione popolare sono le stesse che oggi vengono confermate dalla medicina ufficiale, anche alla luce dei numerosissimi studi e scoperte che la scienza attuale ha ufficialmente confermato.

Antiossidanti

Molto interessanti le proprietà antiossidanti della curcumina che sono in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze inoffensive per il nostro organismo oltre naturalmente a rallentare l’invecchiamento del nostro patrimonio cellulare. Molto importante anche in molte malattie come ad esempio l’artrite reumatoide dove i radicali liberi sono responsabili dell’infiammazione e del dolore alle articolazioni  Blocca inoltre la crescita di cellule tumorali, facendole regredire fino a farle morire. In particolare, numerosi studi hanno evidenziato una spiccata attività di protezione nei confronti dei tumori, in particolare a carico dell’apparato digerente (colon, stomaco, intestino, esofago, ecc…).
Questa combinazione di antiossidanti ed antinfiammatori spiegherebbe perché molte persone con infiammazioni articolari provano sollievo quando consumano la curcuma.
 
Oltre a questa incredibile proprietà, la curcuma gode di molti altri benefici, riconosciuti dalla comunità scientifica: è un ottimo antinfiammatorio, digestivo ed epatoprotettore. È proprio sul fegato che la curcuma esercita una forte azione disintossicante, depurandolo da eccessi e scorie accumulate nel tempo. Per questo motivo è spesso indicata in caso di abuso di alcool o farmaci, cirrosi, epatiti o come digestivo per digestione lenta, pesantezza o disturbi intestinali. Inoltre, grazie alla sua elevata proprietà antinfiammatoria, la curcuma è un noto rimedio contro le artriti, le artrosi e le infiammazioni muscolari. Benefici della curcuma sulla pelle Ma i benefici della curcuma non finiscono qui. La curcumina gode di proprietà cicatrizzanti: in India viene applicato il rizoma di curcuma per curare ferite, scottature, punture d’insetti e malattie della pelle. Inoltre la curcuma aiuta a rimuovere le impurità della pelle, soprattutto in caso di acne e pelle grassa. In caso di influenza o malanni di stagione, quindi, un buon piatto con la curcuma può essere di supporto, oppure, a seguito di un consulto medico, è possibile valutare l’assunzione di integratori a base di questa pianta, con principi attivi più concentrati e quindi di maggiore efficacia. Qualche consiglio su come utilizzare la Curcuma È possibile reperire la radice di curcuma fresca o la curcuma in polvere nei mercati delle spezie o nei negozi specializzati, anche online. È importante sapere che la curcuma andrebbe sempre associata al pepe e ad un olio vegetale per beneficiare al meglio delle sue proprietà. Vediamo ora alcuni consigli su come utilizzare la curcuma in cucina: Si possono aggiungere un paio di cucchiaini di curcuma all’acqua di cottura della pasta oppure una spolverata direttamente sul condimento. Ottima integrazione la si ottiene tra la curcuma e cereali come ceci o lenticchie. Mezzo cucchiaino in una tazza di tè nero darà un sapore particolarmente mediorientale alla bevanda. Nelle medicine orientali, in caso di disturbi intestinali, si scioglie un cucchiaio di curcuma in un bicchiere di acqua calda; questo aiuterà a digerire meglio e beneficiare di tutte le proprietà della curcuma. Inoltre si consiglia di non superare la dose di 2 cucchiaini da caffè al giorno di curcuma in polvere, mentre nel caso in cui si utilizzino integratori è bene attenersi alle modalità d’uso riportate sulla confezione.

Controindicazioni della curcuma In un soggetto sano la curcuma non presenta particolari controindicazioni. Si consiglia di chiedere il parere del medico prima di assumere curcuma in caso si soffra di disturbi quali ulcera gastrica, occlusione delle vie biliari, ittero o insufficienza epatica. Dosi eccessive di curcuma possono provocare nausea o acidità gastrica. Sono inoltre possibili interazioni con farmaci ipoglicemizzanti, anticoagulanti e immunosoppressivi, pertanto chi assume questo tipo di farmaci dovrebbe limitare il consumo di questa spezia. Infine è sconsigliata in gravidanza, allattamento e nei bambini sotto i 2 anni di età.



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